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22 Febbraio 2018 | Beauty Vintage

Trucco occhi anni ’30: la rivoluzione dei colori

Ringiovanire la pelle del viso per un trucco occhi anni ’30 shimmer

Photo by liberarti.com

Lo stile anni ’30 forse è meno noto di quello di altre epoche, ma in realtà è proprio in questi anni che la moda cominciò a distaccarsi dalle tendenze più classiche appartenenti al passato divenendo sempre più moderna.

 

La rivoluzione degli ombretti shimmer e colorati

Nella storia del trucco gli anni ’30 hanno fatto la differenza per tante ragioni. Infatti, nonostante si trattasse di un periodo buio sia politicamente che economicamente, le donne dell’epoca erano ormai abituate a prendersi cura del proprio aspetto badando alla cura della pelle, al trucco e alle acconciature grazie alla rapida ascesa delle case di produzione di cosmetici. Questa tendenza fu tale per cui iniziarono a diffondersi canoni estetici più moderni così come vissero un’evoluzione in positivo anche le tecniche del make-up, sempre più vicine alle esigenze reali delle donne. Ne è un esempio Elizabeth Arden – nota imprenditrice canadese, fondatrice dell’omonima azienda di cosmetici – che proprio in quegli anni introdusse nel mercato del beauty una linea di prodotti con diverse tonalità di ombretti e blush adatti alle caratteristiche di ogni donna. Le dive anni ’30 alla Greta Garbo si fecero porta voce di questa rivoluzione estetica inaugurata negli anni ’20 e destinata a proseguire nei decenni successivi fino ai giorni nostri.

La svolta di quell’epoca fu l’introduzione di nuove tonalità: gli ombretti scuri che andavano tanto negli anni ‘20 lasciarono spazio a colori più tenui e dalla texture shimmer. Il trucco occhi era luminoso e arioso, caratterizzato da sfumature che vanno dal blu, al viola, passando per il verde e il rosa, applicati in modo naturale sulla palpebra mobile. Alla sera invece si prediligevano colori più scuri creando una sfumatura nella piega dell’occhio. Per enfatizzare lo sguardo si applicava solitamente la matita di colore marrone scuro sulla rima inferiore e superiore della palpebra, il tutto coronato da sopracciglia sottilissime, quasi rase a zero, definite con olio d’oliva o la vaselina per un finish lucido che riprendesse l’ombretto.

Uno degli aspetti più interessanti della moda make-up degli anni ’30 è il fatto che l’arte di truccare gli occhi era volta specialmente al miglioramento dei difetti di ogni donna e non all’esecuzione di una tecnica identica per tutte sulla base del make-up adottato nel cinema. In questo senso, gli accorgimenti che le donne prendevano rispetto alla correzione delle imperfezioni riguardava anche la skincare.

 

Ringiovanire la pelle del viso a partire dalle occhiaie

Con un trucco occhi scintillante è fondamentale lavorare anche sull’incarnato andando ad eliminare discromie, imperfezioni, ma soprattutto le occhiaie che, con un ombretto shimmer, rischiano di essere enfatizzate. Proprio per questo motivo, pare che negli anni ’30 le donne applicassero la sera prima di andare a dormire un prodotto a base acqua di lauro ceraso, perborato di soda, tintura di opoponax, opoponax, soda e lauro ceraso. Oggi, per combattere le occhiaie esistono tantissimi prodotti specifici e mirati, ma in poche sanno che le occhiaie sono causate da una sorta di disfunzione del microcircolo periferico e dalla ritenzione idrica dal quale deriva l’accumulo di tossine e liquidi nel contorno occhi, e un accumulo di pigmenti: tutti fattori responsabili della comparsa del tipico colorito bluastro e del gonfiore. Per questo motivo, la lotta alle occhiaie e alle borse sotto gli occhi si combatte a partire dalla giusta stimolazione dei tessuti con prodotti mirati a rendere la pelle elastica, idratata e in salute come un siero viso a base di estratti naturali e di sostanze come l’acido ialuronico in grado di tonificare i tessuti e agevolare di conseguenza anche la circolazione sanguigna.

 

Come realizzare il trucco occhi anni ‘30

Se anche a voi è venuta voglia di provare un make-up retrò, ma adatto alla moda odierna seguite questi semplici consigli per prendere spunto dallo stile anni’30. Innanzitutto, le sopracciglia negli ultimi anni non si portano come voleva la moda di quel periodo, ovvero sottili e arcuate, ma al contrario spesse e definite. Per abbinarle a un trucco shimmer sui toni del viola o del rosa il consiglio è quello di utilizzare una matita per sopracciglia un po’ più chiara rispetto al proprio colore naturale.

Gli ombretti effetto bagnato, dalla texture simile a quella della moda anni ’30, sono di tendenza anche in questi ultimi anni, ma per portarli al meglio e rendere il make-up più adatto ai nostri tempi, invece di definire lo sguardo con matite nude o sui toni del marrone, è preferibile usare l’eyeliner nero in modo da creare contrasto tra la definizione dello sguardo e le sfumature luminose e chiare dell’ombretto applicato sulla palpebra mobile.