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6 marzo 2018 | Beauty Vintage

Trucco labbra anni ‘40: rossetto rosso con un tocco di gloss!

Trucco labbra anni ‘40

Photo by Pinterest

Gli anni ‘40 sono l’epoca dalle prime pin-up, delle labbra rosse laccate, della matita nera e delle acconciature più belle e sensuali di sempre. Ma questi sono anche gli anni della guerra e dell’austerity quindi un periodo difficile e segnato da molte restrizioni. Scopriamo qualcosa in più sul trucco labbra di questo periodo.

 

Durante gli anni ’40 molto è cambiato in fatto di trucco: la seconda guerra mondiale, infatti, segnò profondamente i vari aspetti della vita quotidiana degli uomini ma anche delle donne.

Negli anni ‘40 il make up si contraddistingue per la sua semplicità ed essenzialità. Questo non significa che le donne degli anni ’40 prestassero meno attenzione al proprio look (anzi!) ma semplicemente che, a causa del razionamento, vennero a mancare diversi ingredienti con i quali produrre i cosmetici. A disposizione delle industrie cosmetiche c’era poco petrolio, pochi allevamenti di animali da cui prelevare grassi e poco alcol… era inevitabile che il mondo della cosmesi risentisse di questa situazione.

Nonostante questo, il cinema e la pubblicità continuavano a incoraggiare le donne ad essere bellissime anche per reagire al periodo buio che il mondo stava attraversando. Dunque, la mancanza di cosmetici di qualità non comportò una diminuzione nella cura delle donne, anzi, gli anni ’40 sono uno dei decenni dove l’eleganza regnò sovrana. A prescindere dalla classe o dalla condizione economica d’appartenenza, le donne facevano di tutto per avere un aspetto curato, anche con quel poco che avevano.

Rossetto rosso: un tocco di colore sulle labbra

Per dare colore il trucco degli anni ‘40 si concentrò soprattutto sulle labbra. Nonostante in questi anni fossero disponibili diverse tonalità di rossetto, le donne non riuscivano proprio a fare a meno del rossetto rosso, che divenne il simbolo di quest’epoca.

Le tonalità di rosso erano diverse, a volte con una sfumatura blu o marrone altre volte con una sfumatura arancio o rosa ma in generale si trattava sempre di rossetti mate. I rossetti opachi tendono a seccare le labbra, per questo molte donne le ammorbidivano con olio di mandorle o di oliva e solo in seguito applicavano il rossetto. Inoltre chi voleva un po’ di lucentezza poteva utilizzare della vaselina o della glicerina, che avevano la funzione del nostro gloss.

Anche la forma del trucco labbra cambiò radicalmente, vennero infatti abbandonate le linee sottili degli anni ’30 per privilegiare un trucco più pieno. Erano le stesse pubblicità ad incoraggiare le donne a disegnare il contorno delle labbra leggermente fuori da quello naturale.
Il rossetto veniva applicato principalmente con il pennellino, partendo dal centro delle labbra fino agli angoli, e oltrepassava di poco il bordo superiore per ingrandirle un po’. Questa forma è denominata Hunter’s Bow e una rappresentante d’eccellenza è stata Joan Crawford.

Volete sapere qualche curiosità riguardanti il rossetto rosso? Bene, come prima cosa questo accessorio era diventato anche il simbolo delle prime pin up. Le loro immagini hanno accompagnato le truppe combattenti americane su tutti i fronti della Seconda Guerra Mondiale: venivano appese negli armadietti dei soldati o dipinte sui musi dei bombardieri per rendere le loro terribili giornate un po’ meno pesanti.
Inoltre le giovani donne inviavano periodicamente lettere ai propri amati in guerra con l’impronta delle proprie labbra debitamente colorate di rosso.

Lo stile di questo periodo è talmente amato e diventato di gran moda che oggi sono molte le star che si rifanno a questi anni per definire il proprio beauty look. Cristina Aguilera, Emma Watson e Scarlett Johansson sono solo alcune delle vip che amano e riproducono lo stile di questi anni.

Cura della pelle, trucco occhi e acconciature

Naturalmente anche durante gli anni ’40 l’attenzione alla salute della pelle non veniva mai messa in secondo piano. Le donne seguivano sempre una beauty routine ben definita dando importanza all’idratazione della pelle. Venivano quindi utilizzate creme idratanti per rendere la pelle morbida ed elastica oppure olii e altri tipi di lozioni.

La pelle, inoltre, doveva avere un colorito naturale e soprattutto sano, veniva quindi ricercato un effetto leggermente abbronzato. In questi anni però le donne non solo si occupavano della casa ma, per necessità, si trovarono spesso a lavorare nelle fabbriche. Non potendosi permettere di prendere il sole fecero ricorso a fondotinta e cipria che conferissero questo colore all’incarnato.

Per quanto riguarda gli occhi venivano utilizzate sia le matite nere che il mascara. Sempre a causa dell’austerity, le donne cercavano di ottimizzare su tutto e per questo utilizzavano la matita anche per tracciare una lunga linea che andava dalla coscia alla caviglia, per “far finta” di indossare le calze di nylon (allora caratterizzate da una sensuale cucitura sul retro) che erano però molto costose e non alla portata di tutti. Per gli occhi venivano inoltre utilizzati ombretti marroni con punti luce beige e eyeliner.

Infine i capelli venivano portati più lunghi e con morbide onde, spesso anche raccolti e arrotolati sulla fronte con una piega definita e curata. Chi non ricorda il mitico look di Rita Hayworth che incarnava alla perfezione tutti i dettami degli anni ’40?

Sopracciglia folte: una moda che si ripropone anche oggi

Anche per quanto riguarda le sopracciglia, gli anni ’40 hanno introdotto delle vere e proprie novità. Dato che semplicità ed essenzialità erano le parole chiave del periodo, anche il look delle donne puntava proprio a questo.

Le sopracciglia si portavano decisamente più folte, naturali e meno tonde rispetto al decennio precedente. Le sopracciglia non erano più sottilissime ma venivano comunque sfoltite e tenute molto in ordine spesso con l’uso della vasellina o della matita. Ricordiamo ad esempio l’attrice e modella Lauren Bacall e le sue invidiabili e perfette sopracciglia ad ala di gabbiano oppure la giovanissima Marylin Monroe che, a inizio carriera, le portava decisamente naturali.

Questa tendenza sembra essersi imposta nuovamente nel tempo, prima negli anni ’80 e poi ai giorni nostri. Oggi le sopracciglia fini sono, infatti, state soppiantate da quelle folte e oversize. Ricordiamo ad esempio star come Cara Delevingne, Keira Knightley e Lily Collins che hanno fatto di questa loro caratteristica un beauty-trend virale.