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10 maggio 2018 | La cosmesi senza segreti

Cura della pelle: gli eccipienti in cosmesi

Cura della pelle gli eccipienti cosmesi
Conoscere gli ingredienti dei cosmetici e capire come agiscono sulla nostra pelle è fondamentale per scegliere i prodotti più efficaci e di qualità. Infatti, a comporre creme e lozioni non sono solamente i principi attivi, ma anche altri elementi come gli eccipienti, dai quali la salute della pelle può essere supportata o compromessa.

 

Il significato di eccipiente deriva dal latino excipere, ovvero ricevere o accogliere, proprio perché la funzione base degli eccipienti è quella di contenere le sostanze del prodotto cosmetico per veicolarle al meglio. È un termine mutuato dalla farmacologia, contesto in cui però gli eccipienti sono spesso un mero supporto inerte, ovvero con pressoché la funzione di preservare il principio attivo nelle sue funzioni e di renderlo adoperabile nel formato del medicinale. In cosmetica, invece, gli eccipienti hanno anche altre potenzialità.

 

Eccipienti nei cosmetici: cosa sono

Come nel campo farmaceutico gli eccipienti, costituiscono una categoria di sostanze importanti , perché costituiscono l’impalcatura che permette la funzione degli attivi presenti, ma anche perché spesso svolgono delle funzioni ad essi complementari. In altre parole, in cosmetica gli eccipienti non solo favoriscono l’assorbimento cutaneo del prodotto, ma sono anche parte integrante del cosmetico stesso in termini di funzionalità. Per questo motivo, in cosmetica sono molte le sostanze che possono essere utilizzate come eccipienti. In generale, la loro funzione di base è quella di fare in modo che i principi attivi contenuti nel cosmetico riescano a funzionare e durare nel tempo, contribuendo alla buona riuscita del prodotto finale in diversi modi. Infatti, gli eccipienti cosmetici in generale:

  • danno volume e consistenza al prodotto;
  • veicolano le sostanze funzionali garantendone l’assorbimento cutaneo;
  • ne preservano la durata, consentono ai prodotti di restare integri nel tempo, sfruttando l’azione di sostanze antiossidanti, acidificanti, sequestranti e conservanti;
  • rendono il prodotto più gradevole all’olfatto e alla vista tramite coloranti e conservanti.

 

Tipologie di eccipienti

Gli eccipienti utilizzati in cosmetica sono tantissimi, ma è possibile categorizzarli suddividendoli in sette gruppi:

  • lipofili (idrocarburi, siliconi, trigliceridi, cere, alcoli grassi, acidi grassi, esteri grassi e gelificanti lipofili);
  • idrofili (acqua, umidificanti, gelificanti idrofili, necessariamente demineralizzati e sterili);
  • tensioattivi (cationici, anionici e anfoteri);
  • emulsionanti (distinti dai tensioattivi sia per la capacità di creare sistemi stabili sia per l’idrofilia medio bassa);
  • pigmenti (coloranti organici e inorganici);
  • sostanze ausiliarie (acidi, basi o sali utilizzati quando è necessario correggere il PH, neutralizzare resine o stabilizzare alcune emulsioni).

Vediamo nello specifico quali sono le loro caratteristiche e da dove si ottengono.

 

Eccipienti lipofili

Le sostanze lipofile utilizzate come eccipienti in cosmetica sono oli, burri e cere che svolgono diverse funzioni come rendere il prodotto più semplice da spalmare, mantenere la pelle idratata e morbida, contribuendo a reintegrare il film idrolipidico protettivo. Possono avere diverse origini:

  • Minerale. Si tratta di grassi derivati dal petrolio, composti da Carbonio e Idrogeno, che non vengono assorbiti, ma creano una sorta di pellicola occlusiva sullo strato corneo che gli consente di rimanere a lungo sulla cute, motivo per cui sono molto utilizzati nelle creme protettive.
  • Sintesi chimica e Siliconici. Sono prodotti in laboratorio, non penetrano nella pelle e non ungono, ma hanno proprietà districanti e filmogene, motivo per cui sono spesso utilizzati negli shampoo.
  • Animale e Biologica. Spesso si tratta di derivati biologici ricavati o di grassi riprodotti in laboratorio e sono utilizzati come fattori di consistenza, ovvero per rendere il prodotto corposo, cremoso o voluminoso.
  • Vegetale. Generalmente sono oli estratti da semi o frutti che svolgono azione idratante, emolliente e protettiva.

 

Eccipienti acquosi o idrofili

Questa tipologia di eccipienti ha come capostipite di riferimento l’acqua che deve risponde a due caratteristiche fondamentali: la sterilità e la deionizzazione (demineralizzazione), ovvero l’assenza di elettroliti che favorirebbero l’ossidazione del prodotto. Spesso sono impiegate per conferire un buon aspetto al cosmetico piuttosto che alla pelle, ma secondo la loro origine, possono svolgere azioni decongestionanti, rinfrescanti o astringenti. Gli eccipienti acquosi sono spesso anche umettanti, poiché hanno la capacità di trattenere l’acqua sullo strato corneo della pelle.

 

Tensioattivi

I tensioattivi sono composti chimici capaci di abbassare la tensione superficiale – riducono le forze coesive che non consentono all’acqua di miscelarsi con i grassi presenti su cute e cuoio capelluto –  motivo per cui sono contenuti in tutti i prodotti detergenti. Questa loro caratteristica consente allo sporco di staccarsi dalla cute e di essere sciacquato dall’acqua.

 

Emulsioni

Le emulsioni sono tensioattivi utilizzati in prodotti come latti e creme, non essendo particolarmente idrofili. In termini tecnici, si dice che le emulsioni formano sistemi stabili, ovvero in grado di aderire alla pelle consentendo alle altre sostanze di essere assorbite adeguatamente.

 

Pigmenti e sostanze ausiliarie

I pigmenti e i colori sono utilizzati nei prodotti per il make-up, ma anche nei prodotti per l’idratazione cutanea, come per esempio i pigmenti ottici. Si utilizzano sia coloranti organici, che vengono resi insolubili per evitarne l’assorbimento, sia pigmenti inorganici insolubili, come gli ossidi di ferro e il biossido di titanio, o coloranti ad ossidazione utilizzati per i prodotti per i capelli.

Le sostanze ausiliarie invece sono acidi, basi o sali utilizzati per correggere il PH della pelle e neutralizzare le resine contenute nei prodotti cosmetici o stabilizzare alcune emulsioni.

 

Idratazione della pelle e eccipienti

Come abbiamo appena visto, gli eccipienti in cosmetica possono contribuire al benessere della pelle rendendola idratata e in salute. Se gli eccipienti sono di qualità e se si combinano adeguatamente ai principi attivi e agli altri ingredienti necessari a comporre un prodotto cosmetico, possono addirittura fare la differenza. Ecco perché è importante imparare a leggere l’INCI dei prodotti per verificare quali tipologie di eccipienti sono presenti e in che quantità. Se, per esempio, tra gli eccipienti di una crema per il viso invece di esserci acqua e glicerina sono presenti anche estratti di oli vegetali, come l’aloe vera o l’olio di rosa, allora avremmo un indizio in più per valutarne l’efficacia e la qualità. In altre parole, è importante non solamente badare al principio attivo che dovrebbe caratterizzare il nostro prodotto, ma anche agli eccipienti che ne agevolano l’assorbimento, ne salvaguardano la durata e contribuiscono al raggiungimento del risultato che il cosmetico vuole farci ottenere.